Giovedì 12 aprile: partenza da Milano direzione Philadelphia, per una volta Ale non dovrà fare il viaggio da solo ma ci sarò anche io( Mirko)ad affrontare questa esperienza oltreoceano. Una volta arrivati,dopo 9 ore di viaggio,facciamo subito i conti con la sfortuna e perdiamo qualche ora in aeroporto per un intoppo,la sorte non è dalla nostra ma riusciamo comunque a cavarcela,subito di corsa a noleggiare la macchina e tutti esaltati partiamo,direzione woodward camp! Il viaggio non è lungo,solo poche ore,ma decidiamo comunque di fare una sosta e ripartire il giorno dopo per riposare un po’. Eccolo! Ci siamo,è Woodward!Non ci credo!Una volta arrivati montiamo le bici e subito a girare nel “Lot 8”, funbox, quarter vert, foampit, resipit,qualsiasi cosa è incredibile! Io cerco di capire qualcosa lì dentro ma è impossibile,Ale ha già capito, bisogna partire subito forte!…non si fa problemi a girare con i colleghi americani e parte subito con run belle spesse: uscite enormi sul quarter grande, tailwhip giganti sul fun box, torna indietro funbox al contrario in x-up, ancora air grossi sul quarter,360 barspin sul funbox e termina la run con opposite 360 tabletop super tirati!…non male per essere il primo giorno e anche gli altri riders se ne rendono conto.
I giorni successivi saranno completamente dedicati al riding,io cerco di migliorare i backflip,poi si inizia a provare trick nuovi sul resipit,sulla spina e nel foampit,Ale ancora una volta non si risparmia e fa vedere come 360 doublewhip sul funbox (l’atterraggio è quasi a quarter)sia un trick che si può fare anche in riscaldamento, partono le run,funbox al contrario come fosse niente,barspin due metri fuori dal quarter grande,backflip enormi sul funbox,360 barspin to x-down one hand!!!! frontflip e flip whip senza problemi,così come double tailwhip tyretap e 360 x-up su dei bank to bank piccolissimi. Nei giorni successivi ci hanno raggiunto anche altri rider italiani:il Mazzo in compagnia della Betty,Froio ,Robi Borgonovo da Milano e Taison da Belluno. Siamo tutti carichi e spuntano belle run,ci si diverte e si gira tutti insieme provando trick nuovi ogni giorno. Nei giorni successivi siamo partiti per un po’ di relax,direzione New York tutti insieme per fare un po’ di bordello insieme a Mike Spinner che ci ha tenuto compagnia per tutta la durata del nostro viaggio! Una volta visitata New York si ritorna a Woodward per provare gli ultimi trick prima di tornare in Italia. Un po’ di riposo è quello che ci voleva ma la fortuna non è ancora dalla parte di Ale che si prende un’influenza bella tosta!La lista di trick va ampliata,e anche con 39° di febbre spuntano trick nuovi:flair grossi, 360 no hand,360 barspin to tailwhip..e altro ancora…ma questa è un altra storia e non posso dirvi tutto…. Si chiude così un’ altra esperienza positiva e degna di nota,un bel viaggio pieno di cose da ricordare,nonostante qualche inconveniente una gran bella esperienza!
